I 6 sensi

I 6 sensi

Udito
Per chi li ha sentiti: un seracco che esplode e precipita. Per chi ha solo sentito i jet: il bang di quando superano la barriera del suono.
Ero seduto su un sasso ad attendere che il mio socio attraversasse un lungo pendio e mettere in sicurezza i clienti. Poi intorno a me – non in cielo dove volano i jet – son stati tre bang/bang/bang. I conti non tornavano. Di seracchi non ce n’erano. I jet volano in alto e i bang erano intorno o dietro a me!?
Era un riporto di neve ventata che si rompeva e scivolava a valle poco dietro a me.
Mai sentito e vissuto. Un’altra esperienza

Vista
1 Da due giorni faceva molto caldo e nevicava bagnato. In più un vento fortissimo. La mattina lo spettacolo si è rivelato agli occhi nella forma della foto che potete vedere.
strano-fenomeno
Su quella pista non si sarebbe potuto sciare. Impossibile trovare una linea percorribile. Immagino che il vento molto forte abbia sfaldato delle fette di neve bagnata sui cambi di pendenza. Li gettava poi sulla pista e il vento facendoli rotolare li spingesse in giù, formando delle palle che quando troppo pesanti si fermavano. Meraviglioso. Non mi importava indagare maggiormente, ma ammirare con gli occhi questo nuovo fenomeno naturale.

2 Anche la montagna ha il modo di rivelare la primavera. Non è il verde dei prati – per quello bisogna aspettare le prime pioggie che lavano i prati e permettono alla prima erbetta di spuntare. Dovremo aspettare ancora un po’ qui a Livigno. Logicamente non si tratta neppure di fiori che spuntano. E allora come la si nota? Dalla luce! E’ la luce che svela la primavera. E’ fortissima, intensissima, bianchissima. Il sole splende e il bianco che è ancora in alto, sopra il limite del bosco, l’amplifica ed è volgendo gli occhi in alto che ti accorgi che è arrivata.

Olfatto: Il caldo del giorno scioglie la neve, bagna i prati, gli aghi di pino caduti a terra ed è col naso, oltre che con gli occhi, che ti accorgi che è arrivata. Il calendario delle stagioni è scritto nel naso e negli occhi

Tatto: nulla da segnalare
Gusto: nulla da segnalare

Culo
Il crowd founding è fallito. Poche donazioni ma poi … il sesto senso: il culo. Un donatore – meglio chiamarlo mecenate a questo punto – mi scrive che a certi patti è disposto a donare € 10.000!!!! Sospetto ma aspetto e leggo le sue condizioni:
1 Dono € 10.000 solo e a patto che a Snowbird per l’Intertele ci vada solo tu! Accetto
2 A patto che tu voli solo in business class! Accetto
3 Che tu alloggi nell’albergo più bello e costoso di Snowbird! Accetto
4 Che per l’intero periodo del tuo soggiorno affitti la macchina più grande che ci sia! Accetto
5 Che tu relazioni solo me su quanto visto e sentito all’Intertele! Accetto
6 Che a tutti gli après ski tu beva solo Schweppes! Accetto
7 Che tu posti su FB le testimonianze di albergo, auto, après ski e tutto quello che mi possa dimostrare che non tradisci l’accordo! Accetto
8 Che tu riesca a convincere gli organizzatori della Skieda a ospitare l’Intertele del 2017 a Livigno! … spero che accettino

Vado a Snowbird il 19 aprile, grazie a questo prodigo mecenate. Non so neppure se scii a telemark!

Ciao Luca

3 Comments on I 6 sensi

  1. Viviano
    12 aprile 2015 at 13:14

    Il “Fattore Culo” è un elemento che talvolta viene considerato anche nelle materie più complesse.
    Sono molto felice di ciò.
    Stavo seguendo, invero non molto costantemente, tutta la faccenda, e speravo anche di fare due chiacchiere con te su a Livigno durante la Skieda, ma diciamo “cause di forza maggiore” mi hanno voluto in altri lidi…
    Per me la stagione sciistica si è aperta e chiusa nel giro di un paio di gite su a Livigno. Una cosa che mi fa abbastanza soffrire, per astinenza da neve e da pieghe, un po’ come un drogato soffre per la dose…
    Andrà meglio l’anno prossimo. Si dice sempre così, no?
    Ma questo a parte, leggendo anche del crowdfunding, ero molto perplesso sulla sua riuscita, ma la cosa divertente è che io stesso mi ero detto “se fossi uno che di soldi ne ha, andrei su e dopo averlo tirato per le orecchie a bere una birra da qualche parte, gli metterei in mano 10.000€ per andarci lui a sto Snowbird e fare quello che c’è da fare”
    Evidentemente qualcuno, con disponibilità ben diverse dalle mie, ha avuto la mia stessa idea.
    Sono contento.
    Sono gesti che, al di là di tutto, rinforzano un poco la speranza nell’umanità! 🙂

    Buon viaggio, Gaspa!
    Seguirò il tuo fb, avido di foto e commenti che sicuramente metterai!

    Rispondi
  2. calcagnolibero
    12 aprile 2015 at 21:18

    Esticaxxi

    Rispondi
  3. Giovanni Verzani
    15 aprile 2015 at 10:15

    Bravo Luca!
    Vai là,scia e parla come sai fare te.

    Buon viaggio

    Rispondi

Rispondi a Giovanni Verzani Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login

Navigando su questo sito, l'utente accetta l'uso dei cookie. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi