Posts Tagged ‘tecnica’

VANTAGGI E PREGI DALLA POSIZIONE TELEMARK E SUA ASSUNZIONE.

VANTAGGI E PREGI DALLA POSIZIONE TELEMARK E SUA ASSUNZIONE. Vd. Inginocchiamento

Premetto che secondo il mio modesto parere l’attrezzatura da telemark permette di fare tutto: fondo, salto, discesa, sci-alpinismo, pista e fuoripista, finché non si affrontano situazioni estreme.
Se voglio essere efficiente e coprire la distanza della Vasaloppet meglio gli sci da fondo; per il salto dai trampolini di Holmekollen sono migliori quelli per il salto; se faccio velocità in pista meglio lo sci alpino e stessa attrezzatura se scio sul ghiaccio. Nella neve molto profonda consiglio lo snowboard. Per correre il Mezzalama non c’è di meglio che attacchini e scarponi in carbonio.
Potrei sintetizzare con: “Telemark molto bene per tutto finchè le voci che compongono il tutto non sono classificabili con l’aggettivo molto.”
Ma il gesto telemark ha delle sue uniche peculiarità e vantaggi rispetto allo sci alpino. Sicuramente fà usare tutto il corpo quindi è meno logorante. Permette di conoscere e scoprire il proprio corpo.
Ma ha anche dei pregi estranei alle altre discipline di scivolamento, pregi tecnici e meccanici. Vediamoli.

Il primo: inginocchiarsi crea propulsione, permette di essere attivi quando nelle altre specialità si è passivi.
L’apertura a telemark permette di far raggiungere prima al piede esterno – quello avanzato – la mitica, magica linea di Massima Pendenza. La curva inizia spingendo lo sci/piede verso la direzione scelta.
IMG_1367

Il piede permette allo sci di raggiungere un punto che può essere vicino alla massima pendenza e grazie all’inginocchiamento si riesce a spingere quel “po’ più in là”, impossibile allo sci alpino, necessario a raggiungerla e così trovare appoggio sulla lamina al di là della “Cresta” di cui parlavo prima. Questa propulsione in più permette di sciare in neve profonda a bassa velocità. Il telemark non necessita e dipende così tanto dalla velocità come invece l’alpino e lo snowboard.
Il secondo: facilita il mantenimento della presa di spigolo dello sci esterno quando si esegue una curva.

Questo è un argomento un po’ tecnico. Consideriamo una “virata elementare” quella curva caratterizzata da una prima metà a spazzaneve e una seconda metà dove gli sci si riavvicinano in parallelo. Ebbene scaricare lo sci interno per riavvicinarlo all’esterno è un’azione motoria che meccanicamente tende a far perdere la presa di spigolo dell’esterno. Giungere a quel punto dove vogliamo riavvicinare – che è variabile per scelta o per condizionamento di velocità, pendio e neve – l’inginocchiamento permette allo sci interno di avvicinarsi lasciando che l’esterno rimanga in presa di spigolo.

IMG_1275

Il terzo: l’inginocchiamento permette di reclinare il corpo verso l’interno della curva modulando l’inclinazione in funzione di quanto giudichiamo necessario per rimanere in equilibrio e far tenere lo spigolo all’esterno.
Sicuramente tutto quanto scritto potrebbe non aver interessato chi non è telemarker ma per gli sciatori inginocchiati mi sento di proporre questa mia conclusione: sostenere che la posizione telemark raggiunta grazie all’inginocchiamento consenta solo stabilità antero posteriore è riduttivo e un po’ offensivo per il telemark!

Tutti i racconti già pubblicati li potete trovare in questa SEZIONE

Tutti i racconti sono rilasciati con licenza:
Cc-by-nc_icon

1 33 34 35 36 37 38

Login

Navigando su questo sito, l'utente accetta l'uso dei cookie. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi